L'Implantologia dentale

Grazie all'implantologia moderna i pazienti edentuli sono in grado di riacquistare il proprio sorriso senza dolore e migliorare la qualità della propria vita in generale.

implantologia cagliariIl termine Implantologia identifica l'insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale tramite l'utilizzo di elementi metallici inseriti nell'osso mandibolare o mascellare, oppure sopra di esso ma sotto la gengiva.

Tali elementi metallici, che possono essere di diverse forme e inseriti in diverse sedi con varie tecniche, prendono appunto il nome di impianti e hanno lo scopo di permettere la connessione di protesi per la restituzione della funzione masticatoria. L’edentulismo, ovvero la mancanza di denti, è un problema piuttosto diffuso e fonte, soprattutto al giorno d’oggi, di molti disagi a livello psico-sociale.

 I risvolti negativi sull’aspetto estetico sono infatti molteplici ed incidono in modo gravoso sull’individuo, considerando soprattutto l’importanza che la società odierna attribuisce all’immagine. Oltre alle motivazioni di tipo estetico, tuttavia, ce ne sono altre ben più importanti legate alla funzionalità, della salute orale e dell’organismo in toto.

È ormai risaputo, infatti, che la mancanza di denti comporta non solo disagi nella masticazione ma anche difficoltà digestive (come conseguenza della mancata prima digestione che ha luogo in bocca), disturbi nella fonazione, problemi respiratori, ecc. Com’è facile capire, è sempre assolutamente necessario recuperare il patrimonio dentario perduto nel più breve tempo possibile.

L’importanza dell’implantologia era nota persino agli antichi; si pensi addirittura che popolazioni come gli Egizi e gli antichi Maya utilizzavano pezzetti di avorio e conchiglie per sostituire i denti mancanti, mentre i primi reperti archeologici che testimoniano l’usanza di sostituire i denti persi con impianti artificiali pare risalga al periodo Neolitico. L’implantologia moderna ha fatto, soprattutto negli ultimissimi anni, enormi passi avanti e consente di ottenere soluzioni davvero efficaci, oltre che durature, in tempi brevi e a costi piuttosto contenuti. L’intervento di implantologia prevede un colloquio iniziale, durante il quale lo specialista esamina le condizioni di salute generale del paziente, e gli fornisce informazioni dettagliate sulle possibilità terapeutiche e sui rischi relativi all’intervento.

Le limitazioni all’intervento di implantologia non sono molte. Il paziente deve ovviamente essere in condizioni di salute generale buona, deve essere esente da gravi malattie sistemiche, cardiopatie, anemie, diabete, coagulopatie, osteoporosi. Non possono sottoporsi all’intervento le donne in gravidanza e i pazienti che si trovano in condizioni di stress psico-fisico piuttosto grave, in quanto le loro difese immunitarie potrebbero essere indebolite.

L’intervento andrebbe inoltre sconsigliato agli accaniti fumatori e agli individui con una pessima igiene orale, in quanto queste cattive abitudini potrebbero vanificare i risultati ottenuti grazie all’intervento di implantologia. Va detto infatti che gli impianti hanno una durata piuttosto lunga, a patto che siano sottoposti regolarmente ad un’accurata pulizia.

L’intervento di implantologia viene eseguito solitamente in anestesia locale (nel caso di pazienti odontofobici si può ricorrere all’analgesia sedativa o sedazione cosciente), non risulta doloroso, è di breve durata e vanta percentuali di successo molto elevate, intorno al 95-98% Il metallo impiegato per gli impianti è di solito il titanio puro o le leghe dello stesso metallo, in quanto è in grado di offrire un’eccellente osteointegrazione e biocompatibilità. Dopo l’intervento, il dentista solitamente prescrive antibiotici e antinfiammatori per alleviare eventuali piccoli disagi postoperatori.